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  • Rita

Confetti sì, ma...



Al giorno d'oggi, è sempre meno frequente tra gli sposi la scelta di abbinare alla bomboniera il classico sacchettino di confetti da donare agli ospiti alla fine del matrimonio.


Un'alternativa a questo costume in disuso, che però non ci fa rinunciare ad un gusto dolce alla fine di una giornata così movimentata, è quello di creare un angolo unicamente dedicato ai confetti.


D'altronde, come si possono eliminare del tutto i confetti, rompendo con una tradizione dalle origini antichissime?


Già gli antichi romani usavano preparare gli 'antenati' dei nostri confetti (mandorle glassate al miele) per celebrare nascite e matrimoni. Secondo un'altra ipotesi, i confetti sono stati introdotti per la prima volta in Italia dai genovesi nel XII secolo, epoca d'oro per il commercio tra le nostre città mercantili ed il medio oriente. Erano mandorle, anici e semi di coriandolo ricoperti da uno strato di miele indurito. In seguito all' importazione su larga scala di zucchero, e alla sua diffusione in Europa, nel 1400 nasce a Sulmona in Abruzzo la fabbricazione dei confetti, presso il Monastero di Santa Chiara.


Per il matrimonio di Azzurra e Valerio, abbiamo realizzato un angolo dei confetti luminoso e brillante, arricchito da tanti tipi di biscotti secchi: amaretti, ciambelline al vino, tozzetti, brutti ma buoni... ma soprattutto un ottimo vin santo del Chianti classico DOC 2006 del Castello di Albola; perfetto per accompagnare queste dolcezze!



Per allestire quest'angolo abbiamo utilizzato un tavolo antico in castagno, e a decorare, le bomboniere disposte in cassette in legno di recupero! E' un modo diverso di riproporre la classica accoppiata confetti e bomboniera, creando un movimento in più nell'evento.



I flutes, le coppe di cristallo, le gocce d'acqua che tracimavano dalla fontana alle spalle del tavolo hanno creato un gioco di luci spettacolare che le fotografe di Ortica Wedding sono state prontissime ad immortalare!





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